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CENSIMENTO DEGLI ALBERI MONUMENTALI

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CENSIMENTO DEGLI ALBERI MONUMENTALI.

SI COMUNICA CHE LA REGIONE PIEMONTE HA INDETTO IL NUOVO CENSIMENTO DEGLI ALBERI MONUMENTALI.

LE SEGNALAZIONI DEGLI ALBERI O GRUPPI DI ALBERI (COMPRESI FILARI E ALBERATE), CANDIDATI ALL'INSERIMENTO IN ELENCO IN QUANTO RISPONDENTI AI CRITERI DI MONUMENTALITA' DI CUI ALL'ART. 5 DEL DECRETO 23 OTTOBRE 2014, DOVRANNO PERVENIRE ENTRO IL 30 GIUGNO 2017, COMPILANDO L'APPOSITA SCHEDA DI SEGNALAZIONE.

DI SEGUITO SI RIPORTA ALLA LETTERA DELLA REGIONE PIEMONTE PER TALE CENSIMENTO.

LETTERA REGIONE PIEMONTE

                                                                                                                                         IL SINDACO

                                                                                                                                   BOGETTI CLAUDIO

PREMIAZIONE FEDELTA' AL LAVORO

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PREMIAZIONE DELLA FEDELTA' AL LAVORO

Dati positivi per il nuovo sistema di raccolta rifiuti A marzo diminuiti del 21% gli indifferenziati

Dal 1° gennaio 2017 è cambiato il sistema di raccolta dei rifiuti su tutto il territorio cheraschese. È stato esteso il “porta a porta” anche nelle frazioni che non erano ancora raccolta rifiuti cherascointeressate a questo servizio, e sono stati ridotti i passaggi per la raccolta dell’indifferenziato.

 

I dati del primo trimestre forniti dal Coabser, il Consorzio che raggruppa 55 Comuni, segnano un netto calo di rifiuti conferiti in discarica. A gennaio 2017 questi sono stati 158.700 kg contro i 186.480 dello scorso anno. Anche febbraio fa registrare una diminuzione con 138.960 kg raccolti nel 2017 contro i 166.540 del 2016. A marzo i dati parlano ancora in positivo: 144.970 kg raccolti contro i 212.500 dello scorso anno.

 

Nel primo trimestre 2017 si è quindi registrata una diminuzione del 21% complessivo rispetto all’anno precedente. «Come ogni cambiamento – spiega il consigliere Enrico Marengo – all’inizio qualche problema si è riscontrato, sia per quanto riguarda il “porta a porta” nelle frazioni che per la diminuzione dei passaggi. Si tratta di difficoltà fisiologiche, che sempre ci sono quando si cambia un servizio. I dati però confermano che la scelta fatta è quella giusta. La minor quantità di indifferenziata è stata ottenuta grazie all’impegno dei cittadini che hanno saputo accettare il cambiamento e adeguarsi al nuovo servizio. Ci sono ancora ampi margini per migliorare e per raggiungere i quantitativi di produzione pro capite imposti dalle normative, ma i dati forniti nel primo trimestre ci dicono che siamo sulla buona strada. Indicativamente dovremmo ridurre ancora del 10% circa l’indifferenziato Il nuovo sistema di raccolta si adegua agli altri comuni del Consorzio che già da tempo avevano due passaggi settimanali. – Conclude - C’è ancora qualche cittadino che purtroppo non rispetta gli orari di esposizione dei sacchetti in strada, stiamo lavorando sulla sensibilizzazione per rendere ottimale il servizio».

 

 

Cherasco, 10 maggio 2017

Un Comitato di controllo permanente per l’Asti-Cuneo Sindaci, parlamentari, forze economiche fanno sentire la loro voce

Sindaci, rappresentanti del mondo economico, i parlamentari Alberto Cirio, Chiara Gribaudo e Mino Taricco, si sono costituiti, venerdì 19 maggio, durante l’assemblea dell’associazione Asti Cuneo veduta aerea“Langhe Roero, Tavolo delle Autonomie per il territorio”, in Comitato permanente per il monitoraggio costante sul completamento dell’autostrada Asti Cuneo.


Durante la riunione albese il primo cittadino di Alba, Maurizio Marello ha riferito dell’incontro avuto la settimana precedente a Roma con il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio: «Il ministro ha confermato di continuare a lavorare nell’unica direzione percorribile, quella di realizzare un percorso esterno, senza tunnel. Il problema del finanziamento dell’opera potrebbe essere risolto con il meccanismo del cross financing, ovvero il collegamento alle concessioni autostradali esistenti, in specifico alla concessione al gruppo Gavio sulla Torino-Milano». Questa concessione però è in scadenza e servirà una mini proroga che deve ottenere il parere favorevole dall’Unione Europea.


Per presentare la situazione dell’Asti-Cuneo sono volati a Strasburgo ad incontare la commissaria alla Concorrenza Margrethe Verstager il sindaco di Alba, Maurizio Marello e l’eurodeputato Alberto Cirio. Sarà la commissaria Verstager a doversi pronunciare in merito. «Ogni tipo di pazienza è ormai finita» hanno detto in coro tutti i presenti all’assemblea che attendono giugno, termine nel quale il ministro Delrio si è impegnato a sbloccare la situazione. Al fine di essere sempre presenti, monitorando quotidianamente l’iter, fino a quando l’autostrada non sarà finalmente completata, tutti i partecipanti all’assemblea si sono uniti nel Comitato di controllo, anche alla luce delle continue notizie che trapelano, come quella di poche settimane fa sulla sospensione degli espropri.

Anche Cherasco era presente al Tavolo e ha firmato per il Comitato. Il sindaco Claudio Bogetti: «Questo comitato di controllo è assolutamente necessario viste le notizie che si alternano, che fanno prima sperare in una soluzione, poi di nuovo destano preoccupazione. Dobbiamo essere uniti come territorio per ottenere ciò che ci spetta, questa autostrada che servirà a tutti per alleggerire il traffico sulle nostre strade, per l’economia che troverà un collegamento veloce, per portare a termine un’opera costata già troppi soldi pubblici e che aspettiamo da troppo tempo».

 

 

Cherasco, 24 maggio 2017

Incontro in Comune a Cherasco per tre interventi sulle strade A settembre potrebbe partire il cantiere sulla Cherasco-Bra e a Sommariva Bosco

Scaduto il termine a inizio maggio per partecipare alla gara d'appalto per tre interventi viari importanti sul territorio, ora si attende la nomina della ditta aggiudicataria dell'opera finanziata bergogliocon i risparmi ottenuti nella realizzazione della tangenziale di Sommariva Bosco, inaugurata nel 2010.
L'iter si era bloccato per qualche tempo per il mancato rinnovo della convenzione tra Regione e S.C.R., la Società di Committenza Regionale. Sbloccato questo tassello,  S.C.R. ha provvuto alla gara. Gli interventi da realizzare sono tre, due dei quali attesi da molto tempo. Si tratta dell'ampliamento della provinciale 661 nel tratto Bra-Cherasco, dell'ampliamento e messa in sicurezza del Bergoglio, in territorio cheraschese e di una rotonda a Sommariva Bosco. L'importo totale è di 3.060.000 euro.

 

La scorsa settimana il Comune di Cherasco ha chiesto un incontro con la provincia e le altre Amministrazioni comunali interessate dal progetto, Bra e Sommariva Bosco. L'incontro si è tenuto nel Municipio di Cherasco e aveva come scopo quello di mettere sul tavolo una possibile organizzazione della viabilità sul territorio all'atto dell'apertura dei cantieri.

«Sia la Cherasco-Bra che il Bergoglio – spiega il sindaco della città delle Paci, Claudio Bogetti – sono due arterie molto trafficate, essenziali per la viabilità di questa zona. Inevitabilmente, quando si apriranno i cantieri ci saranno dei disagi e bisogna essere pronti con un'alternativa alla viabilità».

 

Presente alla riunione in rappresentanza della provincia il consigliere Marco Perosino: «Nel bando di gara, tra i punti qualificanti, c'era anche la gestione della viabilità. Adesso dovremo vedere quale sarà la ditta vincitrice e le proposte che questa ha fatto. Stiamo quindi valutando come gestire al meglio al situazione una volta che ci saranno i cantieri. L'idea che è emersa durante l'incontro, e vedremo se sarà possibile realizzarla, è quella di iniziare i lavori contemporaneamente a Sommariva Bosco e sulla Bra-Cherasco, nel tratto che va dall'Omr fino all'abitato di Bra. Terminati questi cantieri, si potrà riaprire quindi la provinciale 661e passare al cantiere sul Bergoglio. La ditta ha come tempo massimo 700 giorni per realizzare tutti gli interventi, ma confidiamo di averli in tempi molto più ristretti. I primi cantieri potrebbero partire a settembre».

 

Fatte queste opere, resta ancora un tassello per completare la sistemazione della viabilità, la 661 Bra-Cherasco nel tratto tra il sottopasso ferroviario e la rotonda del Bergoglio. «Quest'opera – spiega ancora Perosino – rientra nei cosiddetti “fondi Crosetto”. La Provincia sta lavorando al progetto che è quasi pronto. Una volta terminati i tre interventi potremo essere in grado di realizzare anche questo tratto, essenziale per terminare definitivamente l'opera».

 

Alla riunione era presente anche un rappresentante del Comitato per l'allargamento della Bra-Cherasco, sodalizio che da anni chiede una soluzione per la sicurezza della 661.

 

 

Cherasco 5 maggio 2017