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Incontro in Comune a Cherasco per tre interventi sulle strade A settembre potrebbe partire il cantiere sulla Cherasco-Bra e a Sommariva Bosco

Scaduto il termine a inizio maggio per partecipare alla gara d'appalto per tre interventi viari importanti sul territorio, ora si attende la nomina della ditta aggiudicataria dell'opera finanziata bergogliocon i risparmi ottenuti nella realizzazione della tangenziale di Sommariva Bosco, inaugurata nel 2010.
L'iter si era bloccato per qualche tempo per il mancato rinnovo della convenzione tra Regione e S.C.R., la Società di Committenza Regionale. Sbloccato questo tassello,  S.C.R. ha provvuto alla gara. Gli interventi da realizzare sono tre, due dei quali attesi da molto tempo. Si tratta dell'ampliamento della provinciale 661 nel tratto Bra-Cherasco, dell'ampliamento e messa in sicurezza del Bergoglio, in territorio cheraschese e di una rotonda a Sommariva Bosco. L'importo totale è di 3.060.000 euro.

 

La scorsa settimana il Comune di Cherasco ha chiesto un incontro con la provincia e le altre Amministrazioni comunali interessate dal progetto, Bra e Sommariva Bosco. L'incontro si è tenuto nel Municipio di Cherasco e aveva come scopo quello di mettere sul tavolo una possibile organizzazione della viabilità sul territorio all'atto dell'apertura dei cantieri.

«Sia la Cherasco-Bra che il Bergoglio – spiega il sindaco della città delle Paci, Claudio Bogetti – sono due arterie molto trafficate, essenziali per la viabilità di questa zona. Inevitabilmente, quando si apriranno i cantieri ci saranno dei disagi e bisogna essere pronti con un'alternativa alla viabilità».

 

Presente alla riunione in rappresentanza della provincia il consigliere Marco Perosino: «Nel bando di gara, tra i punti qualificanti, c'era anche la gestione della viabilità. Adesso dovremo vedere quale sarà la ditta vincitrice e le proposte che questa ha fatto. Stiamo quindi valutando come gestire al meglio al situazione una volta che ci saranno i cantieri. L'idea che è emersa durante l'incontro, e vedremo se sarà possibile realizzarla, è quella di iniziare i lavori contemporaneamente a Sommariva Bosco e sulla Bra-Cherasco, nel tratto che va dall'Omr fino all'abitato di Bra. Terminati questi cantieri, si potrà riaprire quindi la provinciale 661e passare al cantiere sul Bergoglio. La ditta ha come tempo massimo 700 giorni per realizzare tutti gli interventi, ma confidiamo di averli in tempi molto più ristretti. I primi cantieri potrebbero partire a settembre».

 

Fatte queste opere, resta ancora un tassello per completare la sistemazione della viabilità, la 661 Bra-Cherasco nel tratto tra il sottopasso ferroviario e la rotonda del Bergoglio. «Quest'opera – spiega ancora Perosino – rientra nei cosiddetti “fondi Crosetto”. La Provincia sta lavorando al progetto che è quasi pronto. Una volta terminati i tre interventi potremo essere in grado di realizzare anche questo tratto, essenziale per terminare definitivamente l'opera».

 

Alla riunione era presente anche un rappresentante del Comitato per l'allargamento della Bra-Cherasco, sodalizio che da anni chiede una soluzione per la sicurezza della 661.

 

 

Cherasco 5 maggio 2017