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PIANO D'AZIONE PER L'ENERGIA SOSTENIBILE

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CHERASCO FESTIVAL MUSICA - DANZA - TEATRO 17 - 18 - 19 luglio 2015 All’aperto sotto l’ARCO di BELVEDERE

In tempo d’estate, di lunghe sere calde da trascorrere all’aperto, il “Cherasco Festival”, Arco del Belvedere o della Madonna del Rosariol’appuntamento con la musica, la danza e il teatro “sotto le stelle”, davanti all’Arco di Belvedere, è una tradizione consolidata: come sempre saranno proposti tre spettacoli diversi in tre serate successive, venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 luglio 2015.

 

Il programma dell’edizione 2015 prevede: venerdì 17 luglio il tributo a “Ellington, Strayhorn, Monk”, presentato dal Riccardo Zegna “Original Standard Octet”; sabato 18 luglio la commedia piemontese di Oscar Barile “Scàpatravaj” messa in scena dalla Compagnia del Nostro Teatro di Sinio; domenica 19 luglio lo spettacolo di danza “Luna nuova per la vite”presentato da “Cherasco Suite”.

 

MUSICA

 

Il primo spettacolo del “Cherasco Festival”, venerdì 17 luglio, presso l’Arco di Belvedere di Cherasco, ha come protagonista il Riccardo Zegna “Original Standard Octet” che presenterà il tributo a “Ellington, Strayhorn, Monk, un omaggio alla memoria dei tre grandi protagonisti del Jazz, Duke Ellington, Billy Strayhorn e Thelonious Monk, rappresentanti di quella tipologia di jazz classificata mainstream o traditional di matrice afroamericana.
Tre grandi del Jazz che hanno rappresentato con la loro musica il punto d’incontro tra l’improvvisazione e la composizione. Verranno proposti brani dei tre autori rivisitati e arrangiati dal Maestro Riccardo Zegna nell’interpretazione di musicisti di estrazione jazz, stilisticamente diversi tra loro ma uniti nella sensibilità musicale del progetto.

Compongono il Riccardo Zegna “Original Standard Octet”: Riccardo Zegna al pianoforte, Giampaolo Casati alla tromba, Claudio Chiara al sax alto, Davide Nari al sax baritono, Davide Garola al trombone; Federico Zaltron al violino, Simone Monnanni al contrabbasso e Roberto Paglieri alla batteria.

 

 

TEATRO

 

Nella seconda serata, sabato 18 luglio, protagonista è il teatro, in particolare sarà presentata la Commedia piemontese in due atti di Oscar Barile, messa in scena dalla Compagnia del Nostro Teatro di Sinio, dal titolo “Scàpatravaj”.
Una commedia inusuale che vuole confrontarsi, in modo brillante e scanzonato, ma anche realistico, con le situazioni e i problemi del mondo di oggi, soprattutto quelli legati al lavoro. Un tempo, con il nomignolo del titolo, è sempre stato chiamato il fannullone o colui che non ha mai considerato il lavoro come il primo dei suoi pensieri, soprattutto da chi, invece, del lavoro ha fatto una ragione di vita: lo dice sovente anche il protagonista, sino a quando il lavoro diventa un problema anche per lui. Tutto un mondo e una filosofia di vita in cui ha sempre creduto gli si rivoltano contro in un modo inaspettato, costringendolo a confrontarsi con una realtà che mai avrebbe pensato di dover affrontare e a ricorrere a tutte le sue insospettate doti di fantasia e di inventiva per reinventarsi e tentare di intraprendere nuovi ed inaspettati percorsi. Il rischio è che anche lui diventi uno “scàpa-travaj”.

Ecco i personaggi: Angela (Carla Lanzone), Luca (Paolo Tibaldi, Davide Genta), Bepe (Oscar Barile), Daniela (Carla Olivero, Margherita Barile), Bruno (Luciano Torrengo), Rina (Marilena Biestro), Madama Bogetti (Madì Drello, Patrizia Siciliano), a “donna moderna” (Loredana Siciliano).
Collaboratori tecnici sono Enrico Bergonzoli e Stefania Albanese; collaboratori alla scenografia Tendaggi Lusso di Vaccheria (Guarene); effetti musicali di Paolo Tibaldi; costumi della sartoria della compagnia; regia di Oscar Barile.

 

 

DANZA

 

Il terzo e ultimo appuntamento, domenica 19 luglio, è dedicato al gruppo di danza Cherasco Suite che propone “Luna nuova per la vite”, uno spettacolo in cui ideazione, coreografie e direzione artistica sono di Graziella Zocchi.
Un viaggio a ritroso nelle tradizioni della nostra terra con i suoi racconti, i disagi e le fatiche di una vita dura dove però non mancava la felicità regalata dai rapporti umani autentici e le cose semplici. Ieri e oggi da vivere insieme, in un clima ora intenso, ora allegro e spensierato con i protagonisti del gruppo di danza “Cherasco Suite”.

Le danzatrici sono: Lucia Torta, Federica Torta, Veronica Botto, Cecilia Botto, Fiorella Marengo, Anna Biga ed Elena Ravera. A vario titolo intervengono Luciana Merlo, Anna Genesio, Rita Barbero, maria Chiara Balocco e Paola Ballanti. Le piccole danzatrici sono Beatrice, Anita ed Emma. Attore e regista Tommaso Massimo Rotella; showman Leo Luca Wilde; al pianoforte Luigi Buffa; alla fisarmonica Stefano Milanesio; cantante Romina Gianoglio.
Costumi di Lorella Dance Torino e Osvaldo Montalbano Cuneo, costumi e scenografia La Soffitta di Bra.

 

I tre spettacoli sono ad ingresso libero; l’inizio è alle ore 21.30; la location è la piazza dell’Arco di Belvedere di Cherasco (fino a 800 posti a sedere).

Info: Cherasco Eventi tel. 0172427050.

 

 

Cherasco, 2  luglio 2015

il cheraschese Gian Carlo Ciberti ha ricevuto la cittadinanza onoraria da Narzole

Il commendatore Gian Carlo Ciberti, cheraschese, ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal Ciberti NarzoleComune di Narzole per il supporto e lavoro di ricerca al fine di far riconoscere la medaglia di bronzo al valor civile a Narzole, ottenuta nel 2011.

 

Il conferimento è avvenuto venerdì 24 aprile al teatro di Narzole in occasione dei festeggiamenti per il 70° anniversario della Liberazione. «Siamo grati - ha detto il sindaco Fiorenzo Prever - al lavoro svolto con passione dal commendator Ciberti che, senza alcuna pretesa, volontariamente, ci aveva proposto l'iter per questo importante riconoscimento».

 

A festeggiare Ciberti anche una delegazione del Comune di Cherasco, con il sindaco Claudio Bogetti, il vice Carlo Davico, l'assessore Massimo Rosso e il consigliere Sergio Barbero. Ciberti, nel ringraziare dell'onorificenza, ha voluto ricordare anche gli anni trascorsi a Narzole e il suo forte legame con questo territorio.

 

« È per noi motivo d'orgoglio - commenta il sindaco Bogetti - questo riconoscimento per un cheraschese che si impegna costantemente affinchè un periodo della nostra storia, così tragico come la seconda Guerra mondiale  e la lotta partigiana, non venga mai dimenticato e venga trasmesso ai più giovani, affinchè ne traggano insegnamenti per non dover più vivere momenti così tragici e prendano ad esempio coloro che per darci la libertà hanno sacrificato la propria vita».