testata


Comunicati Stampa

Nuovi sistema di lettura e tracciamento targhe Il dispositivo integra il sistema di sicurezza già esistente

Aumentano i controlli sul territorio. È entrato in funzione il nuovo sistema di lettura e vigilitracciamento targhe che è stato installato a Roreto, in uno dei punti viari particolarmente trafficati, anche da mezzi pesanti.
Il nuovo sistema utilizza ePlate, la piattaforma web che permette la lettura e il tracciamento di targhe all’interno di un anello di telecamere presenti sul territorio. Queste sono in grado di rilevare le targhe dei mezzi in tempo reale, comparando i dati “catturati” con i database ministeriali, della motorizzazione civile e delle black list locali. La notifica dello stato del veicolo (non assicurato, non revisionato, rubato, denunciato) arriverà in pochissimi secondi.


«Si tratta di uno strumento che integra – spiega l'assessore Massimo Rosso – il sistema di sicurezza già esistente sul territorio. Consente di sanzionare i mezzi che non sono a norma ma anche di avere una panoramica precisa sulla viabilità del territorio».


Aggiunge Livio Perano, comandante della polizia locale cheraschese: «Purtroppo sono in circolazione tanti mezzi non in regola con la legge, da quelli non revisionati a quelli sprovvisti di assicurazione obbligatoria. Queste situazioni possono creare pericoli reali, nel caso di mezzi non revisionati, quindi che non sono stati sottoposti alle dovute verifiche. Ma anche casi di mancata assicurazione, in caso di sinistro, possono creare seri problemi ad eventuali altri mezzi coinvolti. Il sistema può dare anche un valido aiuto alle forze dell’ordine in caso di mezzi utilizzati per compiere reati».


Sulla scelta del luogo in cui posizionare il nuovo sistema di controllo, aggiunge il vicesindaco Carlo Davico: «Abbiamo scelto una delle vie più trafficate del territorio, crocevia di importanti arterie dove transitano ogni giorno migliaia di veicoli, gran parte mezzi pesanti. La statale 231 attraversa l'abitato di Roreto, creando non pochi problemi sul fronte della sicurezza».

 

 

Cherasco, 15 giugno 2017

Le V di Roreto ricevono il primo premio per la partecipazione a Pedibus Il grazie dell'Amministrazione ai tanti volontari che rendono possibile l'iniziativa

Un computer portatile alle classi V del plesso di Roreto dell'istituto comprensivo “Sebastiano Pedibus Roreto premioTaricco” è  stato consegnato lunedì 5 giugno 2017 dall'Amministrazione comunale. Era il premio finale per la partecipazione a Pedibus.

Sono stati proprio i ragazzi di quinta a raccogliere il maggior numero di tagliandi di partecipazione all'iniziativa che ogni mattina porta a scuola con un mezzo tutto particolare ed ecologico: l'autobus a piedi. A tutte le classi è stato consegnato il diploma finale di Pedibus. Ogni alunno della primaria roretese ha percorso una media di 23 km durante l'anno.

Il Pedibus è possibile grazie a tanti volontari che ogni mattina accompagnano gli alunni a scuola in sicurezza e con qualsiasi condizione atmosferica: Daniela Melotti, Paola Marengo, Elena Marengo, Daniela Mattis, Katia Lusso, Chiara Canavero, Maria Arese, Monika Pojar Gyongiy, Simona Oliveri, Paola Mathis, Marina Perlo, Marina Barale, Carla Paschetta, Maria Elena Vassallo, Erica Gazzera, Irene Quaglia, Marilina Lenta, Daniele Demaria, Mihaela Tirziman e marito, Andrea Maccagno, Elisa Rossotti, Janette Macrì. A seguire l'allegra comitiva e vigilare sulla sicurezza c'erano anche i nonni vigili.

«Il Pedibus, partito lo scorso anno a Roreto, in via sperimentale, - commenta l'assessore Massimo Rosso – consente ai bambini di raggiungere la scuola a piedi, togliendo così un buon numero di macchine nei pressi dell'edificio scolastico, ma ha anche valenza educativa. I partecipanti infatti, oltre ad essere sensibilizzati sul rispetto dell'ambiente, imparano anche le regole della strada. Inoltre il Pedibus permette ai bambini di socializzare e trascorrere qualche minuto con i coetanei prima dell'ingresso in aula. Ringraziamo tutti i volontari che si sono attivati per rendere possibile questo servizio, e i bambini che hanno aderito in numero davvero consistente».

Visto il buon esito dell'iniziativa Pedibus continuerà anche il prossimo anno scolastico e gli Pedibus Roreto vicesindacoorganizzatori attendo nuovi volontari. Per informazioni: 339 2056643, 333 4047601, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

 

Anche il capoluogo quest’anno ha sperimentato il Pedibus. Vista la buona partecipazione degli studenti e delle famiglie che hanno dimostrato di apprezzare l’iniziativa, sarà riproposto il prossimo anno scolastico.

 

 

Cherasco, 13 giugno 2017

Il cheraschese Claudio Alberto Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana A Cuneo la cerimonia di consegna dell'onorificenza

C'era anche il cheraschese Claudio Alberto tra i 44 cuneesi che sono stati insigniti cavalierato claudio albertodell'onorificenza all'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. La cerimonia si è svolta venerdì 2 giugno 2017 in Sala San Giovanni a Cuneo alla presenza delle istituzioni della Granda, a conclusione delle celebrazioni per la Festa della Repubblica.

L'onorificenza è stata conferita dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 13 gennaio 2017 su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Alla cerimonia cuneese era presente il sindaco Claudio Bogetti: «È con orgoglio che ho partecipato a questa cerimonia che ha riconosciuto il valore di un nostro concittadino. Il cavalierato è un riconoscimento molto importante, che rende onore a quanto singoli cittadini hanno fatto per la comunità, ma anche un esempio per tutti».

 

 

Cherasco, 8 giugno 2017

LA BANDA ULTRALARGA DI TIM ARRIVA A CHERASCO

TIM ha avviato i lavori per la realizzazione della rete in fibra ottica a Cherasco con l’obiettivo 31 fibra otticadi rendere disponibili servizi innovativi a cittadini e imprese grazie all’internet super veloce.
Il programma di copertura del territorio comunale prevede il cablaggio di oltre 4000 unità immobiliari entro l’anno in modo da raggiungere la quasi totalità della popolazione, grazie all’utilizzo di circa 25 chilometri di cavi in fibra ottica.


Per la posa dei cavi verranno per lo più utilizzate le infrastrutture già esistenti di proprietà di TIM, in caso di scavi saranno utilizzate tecniche e strumentazioni innovative a basso impatto ambientale che minimizzano i tempi di intervento, l’area occupata dal cantiere, l’effrazione del suolo, il materiale asportato, il deterioramento della pavimentazione e, conseguentemente, i ripristini stradali.


I lavori sono in procinto di essere avviati in diverse zone della città e, anche grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale, entro l’anno, famiglie e imprese di Cherasco potranno usufruire di connessioni con velocità fino a 100 Megabit al secondo, che miglioreranno nettamente l’esperienza della navigazione in rete da casa o dall’azienda, abilitando nuovi servizi.


«Ritengo sia una buona opportunità per il nostro territorio – spiega il sindaco Claudio Bogetti. – Sappiamo oggi come l’utilizzo di internet veloce sia importante sia per i privati che per le aziende e i lavori che sta realizzando Tim vanno proprio nell’ottica di fornire un servizio che diventa ogni giorno più richiesto. Inoltre le nuove tecnologie utilizzate per i lavori consentono di avere cantieri non troppo invasivi, quindi come pochi disagi e per breve tempo per i cittadini».

 

 

Cherasco 9 giugno 2017

“Il nocciolo: territorio, filiera, qualità”, convegno a Cherasco per guardare al futuro Sabato 10 giugno, dalle 9,45, al Pala Expo torna il tradizionale appuntamento, a ingresso libero, organizzato dalla Confagricoltura di Cuneo, AscoPiemonte e Piemonte A

Sabato 10 giugno, dalle 9,45, il Pala Expo di Cherasco torna ad essere teatro del tradizionale convegno organizzato da Confagricoltura Cuneo, AscoPiemonte e Piemonte Asprocor per NOCCIOLETOapprofondire la coltura del nocciolo in provincia di Cuneo e non solo.
“Il nocciolo: territorio, filiera, qualità” è il titolo scelto quest’anno per l’appuntamento che nelle scorse edizioni ha richiamato l’interesse di centinaia di aziende e di addetti del settore.
Variata la formula dell’incontro. Nella prima parte della mattinata tecnici ed esperti si confronteranno su temi quali filiera, produzione, qualità e prospettive future, allargando lo sguardo a cosa avviene nella vicina Francia grazie anche all’intervento di un esponente della Cooperativa Unicoque. Nella seconda parte, invece, è prevista una tavola rotonda in cui interverranno accanto ai tecnici, anche i rappresentanti delle organizzazioni di categoria, del mondo produttivo e della trasformazione, dell’industria dolciaria, del mondo accademico, della ricerca e della sperimentazione.

L’incontro è valido per il rilascio di crediti formativi (CFP) per gli iscritti al Collegio interprovinciale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati di Alessandria, Asti, Cuneo, Torino e Valle d’Aosta e per la categoria dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali.

Il convegno è a ingresso libero, ma è possibile registrarsi on line al sito www.confagricolturacuneo.it. Per ulteriori informazioni telefonare al numero 0171/692143 (interno 5) o scrivere una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

«La corilicoltura italiana, in particolare quella cuneese, sta vivendo da qualche anno un periodo positivo frutto di un’attenzione specifica da parte dell’industria di trasformazione e dei mercati – dichiara Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Cuneo –. In provincia di Cuneo questo sviluppo è testimoniato anche nei numeri che vedono gli ettari coltivati a nocciolo in crescita di oltre il 12% tra il 2015 il 2016, arrivando a sfiorare quota 14mila. Alla luce di questo occorre continuare a investire nella filiera e lavorare affinché il successo del prodotto sia strettamente legato al territorio di produzione, per far sì che la nocciola cuneese diventi un ‘brand’ riconosciuto, così come avvenuto con molte altre nostre eccellenze».

«È sempre più crescente l’interesse dell’industria nei confronti delle nostre nocciole – sottolinea Pierpaolo Bertone, presidente di AscoPiemonte -, anche perché ci sono intere aree del mondo che ancora non le conoscono, ma che potrebbero essere interessate, ampliando così la diffusione del prodotto. Occorre, quindi, affiancare alla produzione di qualità, il perfezionamento di buoni accordi commerciali con le aziende trasformatrici».

«Per essere competitivi sui mercati dobbiamo crescere anzitutto in qualità e innovazione per migliorare il prodotto – dichiara Ludovico Cogno, presidente di Piemonte Asprocor -. Se il comparto piemontese vuole continuare ad avere un futuro roseo, inoltre, serve più aggregazione tra produttori, così da far diminuire i costi e aumentare la qualità. Questo specie al servizio delle tante piccole aziende che con il loro lavoro preservano dallo spopolamento le aree più vocate a questa coltivazione».
 

IL PROGRAMMA
La mattinata, moderata da Ercole Zuccaro, si aprirà con i saluti istituzionali ed entrerà nel vivo con gli interventi di Gianfranco Latino (Regione Piemonte – Settore Produzioni agrarie e zootecniche), che parlerà delle evoluzioni delle superfici a nocciolo e degli scenari futuri, e Bruno Saphy (Coopérative Unicoque – Cancon, Francia), che illustrerà la coltivazione del nocciolo in Francia. A seguire Paolo Lambertini (Field Crop Expert Syngenta Italia Spa) spiegherà la strategia comune di intervento per contrastare la cimice, mentre Nadia Valentini (DISAFA – Università di Torino) concentrerà il suo intervento su caratteristiche e problematiche relative alle principali varietà di nocciole coltivate in Italia.
Terminata questa prima parte, verrà proposta ai presenti una degustazione di nocciole tostate e successivamente avrà luogo la tavola rotonda a cui parteciperanno: Roberto Botta (Professore di Agricoltura DISAFA Università di Torino), Benedetto Valentini (Responsabile tecnico Assofrutti), Silvio Pellegrino(Direttore Agrion) e Giorgio Setti (Caporedattore Edagricole).
Al termine ci sarà l’aperitivo offerto dall’azienda Chianchia.

 

 

Cherasco, 7 giugno 2017