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Comunicati Stampa

Un nuovo campo d’eccellenza all’Emilio Roella Inaugurazione con i giovanissimi della Cheraschese e dello Juventus F.C.

La pioggia non ha fermato sabato 25 marzo 2017 i giovanissimi della Cheraschese e dello campo in erba inaugurazioneJuventus F.C. che hanno inaugurato il nuovo campo in erba sintetica all’Emilio Roella.
«La Cheraschese – ha sottolineato il sindaco Claudio Bogetti al taglio del nastro – è in continua crescita, segno che sa creare l’ambiente giusto per i ragazzi. Abbiamo voluto fortemente la sistemazione di questo campo perchè riteniamo sia doveroso per un’Amministrazione investire sullo sport. Qui si cresce in modo sano, non solo per l’attività fisica, ma per quei valori che sottendono allo sport, quegli stili di vita che sono il rispetto per l’altro, il saper fare squadra per costruire insieme il successo».

 

Il campo in erba sintetica è costato quasi 500 mila euro, 493 mila coperti con credito sportivo a tasso zero, il resto con fondi comunali. Oltre al manto, il campo ha anche una nuova illuminazione, più idonea e a basso consumo.

 

«Il calcio – ha detto il consigliere provinciale Claudio Ambrogio – è la metafora della vita. Sul campo di calcio si impara a perdere ma anche a non smettere mai di lottare».

 

Franco Graglia, consigliere regionale ha sottolineato come sia importante investire in un settore come lo sport per i giovani e la gioia come amministratori di veder giungere al termine un’opera in cui si crede.

 

La parola è poi passata a Roberto Olivero, presidente della Cheraschese: «Questo è un sogno che si realizza. Adesso abbiamo la responsabilità di continuare sulla strada già intrapresa, quella di mantere un ambiente sano per i nostri ragazzi, un ambiente in cui c’è spirito di gruppo, rispetto per i compagni e per gli avversari. Questi sono gli elementi fondamentali per il successo, anche sul campo di calcio».

 

Don Angelo Conterno, parroco di San Pietro, ha fatto sorridere con i suoi ricordi in campo ed ha augurato alla società e ai ragazzi di continuare a giocare in modo sano.

 

L’architetto Massimiliano Fogliato, dello studio Pettene che ha progettato il lavoro, ha illustrato le caratteristiche tecniche dell’opera effettuata: «Ora questo campo è un’eccellenza. Sono stati utilizzati prodotti di ultimissima generazione».

 

Al taglio del nastro un lungo applauso dalle tante persone presenti al Roella, dai bambini seduti sul nuovo manto, dai genitori che supportano l’attività dei figli, dai cheraschesi che amano la loro squadra nerostellata.  

 

 

Cherasco, 28 marzo 2017

 

 

campo in erba taglio del nastro

Gemellaggio tra i Centri d'Incontro di Roreto di Cherasco e Verres (Aosta). Due realtà attive e punti di riferimento per il territorio

Due realtà attive, punti di riferimento per i rispettivi territori, che da tempo si incontrano e Gemellaggio Centri Incontro marzo 2017 66sabato 18 marzo 2017 hanno sancito la loro amicizia con la firma del gemellaggio. Il Centro Incontro di Roreto di Cherasco, capitanato da Vincenzo Gerbaldo, e quello di Verres (Aosta) presieduto da Noemi Murer, hanno sottoscritto la pergamena nel Municipio di Cherasco, alla presenza di tanti soci dei due sodalizi e di rappresentanti istituzionali del territorio.

 

«Oggi è un bel momento per la nostra città – ha introdotto il sindaco della Città delle Paci, Claudio Bogetti, - un momento che premia la vivacità e l'impegno quotidiano del Centro roretese, un punto di riferimento importante non solo per la frazione, ma per un intero territorio, tant'è che vi sono iscritti anche dalle città vicine».

 

Ha poi preso la parola l'assessore Cristina Vuillermin del Comune di Verres, che rivolta ai tanti “over” presenti nella Sala del Consiglio, ha salutato: «Noi abbiamo tanto da imparare da voi, dalla vostra esperienza. Dobbiamo ascoltarvi e voi dovete tirarci le orecchie quando vedete che stiamo andando fuori binario».

 

Presente alla cerimonia anche Franco Graglia, consigliere regionale del Piemonte che ha condiviso la sua esperienza prima di sindaco di Cervere, oggi di amministratore regionale, sottolineando quanto sia importante l'entusiasmo, l'impegno, la voglia di fare qualcosa per migliorare la comunità. Ed è quello che ogni giorno viene fatto nei Centri Incontro.

 

Alberto Cirio, europarlamentare, ha puntato il dito su chi parla di “rottamazione”: «Non è la carta d'identità che dice se una persona è valida oppure no. Noi dobbiamo imparare dalla vostra esperienza, dobbiamo trarre insegnamento da ciò che voi ci dite. Io non parlo di rottamazione, bruttissima parola, ma di rigenerazione, di unire l'entusiasmo dei giovani al sapere di chi ha qualche anno in più».

 

Sui gemellaggi è intervenuto il presidente dei Centri Incontro Piemonte Valle d'Aosta, Alberto Marinetto: «Punto molto sui gemellaggi, ci credo come forma di scambio, di confronto, occasioni di crescita. Queste due realtà, Roreto e Verres, che oggi firmano il patto di gemellaggio sono particolarmente attive. Questo naturalmente grazie ai rispettivi presidenti, ma anche perchè hanno accanto delle Amminsitrazioni comunali che li supportano, che li seguono, che incoraggiano e che credono nell'attività sociale del Centro».

 

A sottolineare l'importante momento era presente gran parte dell'Amministrazione cheraschese. La ricca mattinata è terminata con o scambio di doni e la consegna di due riconoscimenti ai Centri, uno dal Parlamento Europeo portato da Cirio, l'altro della Regione Piemonte dalle mani di Franco Graglia. La bella mattinata ha visto anche il saluto di un'ospite particolare, l'attrice Margherita Fumero.

 

Il prossimo incontro sarà a Verres al raduno regionale dei Centri Incontro in programma il prossimo 3 settembre.

 

 

Cherasco, 20 marzo 2017

 

 

Gemellaggio Centri Incontro marzo 2017 39

Concorso Calendario Naturalistico 2018: aperte le iscrizioni

Sono aperte le iscrizioni al “Concorso Calendario Naturalistico 2018”,  il concorso per meledisegnatori naturalistici indetto dal comune di Cherasco, con la collaborazione del museo naturalistico “G.Segre” e con l’Informagiovani, giunto alla 5^ edizione.
Il tema di quest’ anno sarà: “I frutti antichi del territorio”.

 

Il vincitore del concorso, oltre a una somma in denaro, vedrà i propri disegni pubblicati sul calendario della Città di Cherasco del 2018.
Ciascun concorrente dovrà presentare 12 disegni, che rappresentino 12 diverse specie di frutti, disegnandone anche il fiore e la foglia.

 

L’iscrizione può essere effettuata in due modalità: compilando un modulo di iscrizione on line oppure inviando tramite fax il modulo cartaceo allegato al bando, entro il 30 aprile 2017.

 

Le opere, invece, dovranno essere consegnate entro il 31 ottobre 2017.

 

Tutte le informazioni, il bando completo e le modalità di iscrizione sono consultabili sul sito www.informagiovanicherasco.it oppure sul sito www.comune.cherasco.cn.it.

Giovani della Cheraschese e dello Juventus F.C. inaugurano il nuovo campo Sabato 25 marzo appuntamento agli impianti Emilio Roella

Sarà la partita amichevole tra Scuola Calcio Cheraschese e Juventus F.C. (settore giovanile) ad inaugurare il nuovo campo in erba sintetica presso gli impianti Emilio Roella di Cherasco Campo in erba sinteticasabato 25 marzo 2017 alle 15.

 

L’impianto sportivo cheraschese vede la presenza di tre campi da calcio: quello principale in erba naturale con le tribune e due campi di allenamento. Uno di questi, in sintetico, aveva già visto un restyling una decina di anni fa. L’altro, in erba naturale, non era più adeguato all’attività sportiva, soprattutto nei mesi invernali quando pioggia, neve, ghiaccio ne pregiudicavano l’utilizzo.
L’Amministrazione comunale ha pertanto ritenuto di intervenire per sostituire il vecchio manto con uno nuovo, in erba sintetica, di ultima generazione, che permette l’utilizzo in modo continuativo. Inoltre con il manto sintetico si riducono anche i costi di manutenzione. La spesa sostenuta è stata di 493 mila euro, gran parte coperti da finanziamento del Credito Sportivo.

 

«Siamo soddisfatti dell’obiettivo raggiunto – commenta il sindaco Claudio Bogetti- - L’Asd Cheraschese rappresenta una realtà importante per la nostra comunità, sia per il livello raggiunto dalla prima squadra, ma soprattutto per l’attività giovanile che coinvolge un grande numero di ragazzi, in aumento grazie alla collaborazione con la Juve Academy. In questi anni inoltre la società sportiva ha puntato molto anche sulla formazione degli allenatori. Abbiamo ritenuto doveroso intervenire per realizzare il nuovo manto in modo da assicurare adeguati spazi per l’attività della società sportiva. L’Amministrazione crede molto nello sport e nei suoi valori: i ragazzi imparano a stare insieme, in squadra, a rispettare regole, a confrontarsi con i coetanei».

 

Parole di soddisfazione arrivano anche da Roberto Olivero, presidente dell’Asd Cheraschese: «Per la società, nel suo 113° anno di vita, è un sogno che diventa realtà. Ringrazio il sindaco e l’Amministrazione comunale che hanno saputo capire il momento di importante crescita per lo sport del nostro territorio. L’Asd Cheraschese conta 270 tesserati e ben 17 squadre. Senza un impianto rinnovato per noi sarebbe stato sempre più difficile continuare l’attività sportriva valorizzando la scuola calcio e il settore giovanile».

 

 

Cherasco, 17 marzo 2017

PREMIO CHERASCO STORIA - Una ricerca sull’impero del cotone vince il Cherasco Storia 2017

Il premio nazionale “Cherasco Storia” 2017 sarà conferito a Sven Beckert per “L’impero del cotone: una storia globale” edito da Einaudi nel 2016. La giuria ha ritenuto meritevole Limpero del cotone premio Cherasco Storiail volume di Beckert “per la qualità scientifica della ricerca e per la qualità della scrittura”.

 

Un’indagine storica sull’origine dell’impero del cotone

Si tratta di un’indagine storica ampia e complessa sull’origine dell’impero del cotone. L’autore mette in luce come molto prima dell’avvento della Rivoluzione industriale del XVIII secolo la produzione manifatturiera del cotone sia stata determinante sia nella nascita di un nuovo ordine economico globale sia nella comparsa del capitalismo. Dopo aver individuato gli stretti legami tra espansione imperialistica, espropriazioni, schiavismo e le politiche degli Stati che hanno sostenuto i mercanti e le loro imprese, Beckert mostra il ruolo che gli europei hanno avuto nel commercio transoceanico, la loro graduale crescita economica, la progressiva centralizzazione del potere e il passaggio ad un mondo sempre più unipolare dominato dai capitalisti. Con uno sguardo che abbraccia Asia, Africa, Americhe ed Europa, l’autore mostra come l’industria del cotone abbia rivoluzionato profondamente anche i rapporti sociali esistenti nei vari continenti. Dall’indagine di Beckert emergono così le origini del capitalismo di guerra che ha costituito la premessa della Rivoluzione industriale.

 

L’autore Sven Beckert

Sven Beckert insegna Storia americana alla Harvard University e si occupa della storia, vincitore premio Cherasco Storia 2017 Sven Beckerteconomica, politica e sociale del capitalismo. Diversi i premi e riconoscimenti che gli sono stati attribuiti per le sue ricerche. Beckert fa parte dell’American Council of Learned Societies e della John Simono Guggenheim Memorial Foundation. A Ezio Mauro il riconoscimento per la divulgazione
Accanto al Premio “Cherasco Storia”, ogni anno la Fondazione De Benedetti Cherasco 1547 assegna il riconoscimento per la divulgazione. Vincitore dell’edizione 2017 è Ezio Mauro “per il suo impegno giornalistico nel raccontare puntualmente i fatti mantenendo sempre sobrietà ed indipendenza, scavando nelle notizie l’essenza dei fatti, senza mai stravolgerli”.

 

La giuria presieduta da Ferruccio De Bortoli

La giuria del premio “Cherasco Storia” è presieduta da Ferruccio De Bortoli, giornalista e presidente delal casa editrice Longanesi.
La rosa dei giurati è composta da Sergio Barbero, delegato alla Cultura della Città di Cherasco, Francesco Benigno, professore ordinario di Storia moderna presso l’Università di Teramo, Franco Cardini, professore ordinario di Storia medievale presso l’Università di Firenze, Giovannella Cresci, professore ordinario di Storia romana all’Università Ca’ Foscari di Venezia, Claudia De Benedetti, consigliere della Fondazione De Benedetti Cherasco 1547 Onlus, Alberto Melloni, professore ordinario di Storia del cristianesimo presso l’Università di Bologna, Gianni Perona, già professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Torino, Giusto Traina, professore ordinario di Storia romana all’Universitè Paris IV; Paris – Sorbonne, Stuart J. Woolf, professore emerito di Storia contemporanea all’Università Ca’ Foscari di Venezia.

 

Tanti ragazzi coinvolti nel premio

Oltre alla giuria del Premio, ogni anno i libri sono letti e valutati anche dagli studenti. Nel progetto sono stati coinvolti i ragazzi del liceo classico statale “G. Govone” di Alba, liceo scientifico statale “G. Giolitti – G.B. Gandino” di Bra, liceo classico statale “G. Peano – S. Pellico” di Cuneo, liceo scientifico statale “G. Ancina” di Fossano, liceo statale “V.B. Govone” di Mondovì, liceo scientifico statale “G.B. Bodoni” di Saluzzo, liceo classico statale “G. Arimondi” di savigliano, liceo scientifico statale “G. Baruffi” di Ceva, liceo delle scienze umane “G. Da San Giovanni” di San Giovanni Valdarno, liceo classico statale “Vittorio Alfieri” di Torino, lycèe “Renè Char” di Avignone, liceo “Piliscsaba Pàduai Szent Antal Gimnàzium” di Budapest, Università Cattolica “Pèter Pàzmàany” di Budapest, Università statale “Beijing Foreign Studies University” di Pechino, Università Cattolica Sacro Cuore di Milano, Università statale di Torino.

 

La cerimonia ufficiale il 27 maggio

Il conferimento del Premio sarà sabato 27 maggio 2017 a Cherasco, nel pomeriggio, nella sala del Consiglio comunale. Al mattino l’autore incontrerà oltre 300 studenti liceali e universitari al Teatro Salomone.

 

 

Cherasco, 16 marzo 2017