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Cherasco hoard, un importante tesoro a Palazzo Gotti di Salerano

È recentemente stato pubblicato per i tipi della Cambridge University Press il dodicesimo volume della collana Medieval European Coinage, facente parte di un progetto dedicato allo Museo Adriani monetestudio delle monete medievali europee finanziato dal Fitzwilliam Museum Cambridge, dal Caius and Gonville College e dalla stessa British Academy.

 

Il MEC 12 Italy (I) (Northern Italy) esamina le emissioni monetali di una parte rilevante del nord Italia (Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto) dal X secolo all’inizio del XVI. Quarto della serie ad apparire, e secondo specificatamente dedicato alle monete italiane, è destinato a diventare un insostituibile riferimento per quanti, storici, numismatici, archeologi o semplici appassionati si interessino alla storia medievale. Le varie realtà del nord Italia: comuni, signorie e città-stato formarono un’unità politica apparentemente omogenea solo durante i primi decenni del periodo esaminato mentre in seguito il potere politico si andò sempre più frammentando tra impero, comuni e signorie. Le monete studiate in quest’opera, mai esaminate in precedenza in modo così dettagliato su un’ampia base regionale, raccontano questa storia e molte altre a questa collegate o parallele. Il volume svela per la prima volta le tendenze che hanno modellato le emissioni della regione e offre nuove sintesi della storia monetaria ed economica delle singole città, dai centri più importanti, come Asti, Milano, Genova o Venezia a quelli di provincia, come, per limitarsi al Piemonte meridionale Cuneo, Alba, Busca, Cortemilia e Ceva.
I lavori per la stesura del MEC 12 hanno avuto inizio nel 1999 sotto la direzione di Philip Grierson. Lo studio e la descrizione delle monete italiane della sua collezione hanno fornito la base per i successivi approfondimenti così come la sua visione ampia e i suoi insegnamenti hanno contribuito a plasmare il volume. Autori del volume sono William Day Jr., storico economico e numismatico, già ricercatore Associato presso il Dipartimento di monete e medaglie del Fitzwilliam Museum, Michael Matzke, curatore del gabinetto numismatico del Historisches Museum Basilea, Ricercatore Associato presso l'Inventar der Fundmünzen der Schweiz (Berna) ed Andrea Saccocci, professore di numismatica presso l'Università degli Studi di Udine e vicedirettore della Rivista Italiana di Numismatica.

 

Il Museo Giovanni Battista Adriani di Cherasco è una delle istituzioni che hanno collaborato con i tre studiosi mettendo a disposizione le proprie importanti raccolte numismatiche, che sono state esaminate di persona dal dott. Matzke. I contatti sono poi proseguiti anche con il dott. Day che ha curato specificatamente la parte del volume relativa alle antiche zecche del sud Piemonte e della Provincia di Cuneo.
Lo studio delle monete cheraschesi da un lato ha permesso di individuare un importante “tesoro” di monete d’argento, ribattezzato “Cherasco hoard”, custodito in palazzo Gotti di Salerano, e dall’altro ha offerto l’occasione per aggiornare la schedatura delle raccolte in vista di un loro prossima pubblicazione.

 

 

Cherasco, 12 aprile 2017