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Cherasco conferma la sua vocazione turistica

Sono stati presentati dall’Osservatorio Turistico Regionale i dati relativi all’andamento del turismo nel 2016. L’Atl Alba Bra Langhe e Roero fa registrare un segno positivo con le 707.420 mercato 9 aprile 2017 1presenze e i 315.819 arrivi.
Anche per Cherasco i dati sono superiori alle aspettative, con un segno decisamente positivo. Lo scorso anno sono arrivati nella Città delle Paci 23.471 turisti contro i 20.687 dell’anno precedente.
Si conferma la presenza maggioritaria di turisti italiani con 15.558 unità; buoni anche i dati sugli stranieri con 7.013 arrivi. Le presenze (notti pernottate in strutture ricettive) a Cherasco sono state, nel corso del 2016, 41.298 contro le 37.406 del 2015. Anche per le presenze a farla da padrone sono gli italiani con 24.121 presenze, mentre si registrano 17.177 unità per quanto riguarda gli stranieri.
Un trend positivo che va avanti da anni: dieci anni fa gli arrivi furono 10.695, le presenze 17.683. «Cherasco conferma la sua vocazione turistica – commenta l’assessore Elisa Bottero – che mette insieme tanti fattori: è una città ricca di storia, di cultura, ha il fascino di un passato importante che ancora si respira tra le antiche mura. Allo stesso tempo ha saputo valorizzare le ricchezze artistiche e proporre iniziative di alto livello, come le mostre d’arte e  i grandi mercati dell’antiquariato. Accanto a questo patrimonio culturale e storico la città offre anche eccellenze nel campo enogastronomico, dalla famosa chiocciola ai Baci di Cherasco, all’ultima nata, la Salsiccia al Barolo. Cherasco è anche uno degli undici comuni del “re dei vini”, il Barolo. Tutti questi elementi, che vengono apprezzati dai turisti, si fondono con un ambiente naturale di tutto rispetto, con la presenza di aree verdi, passeggiate, boschi».
Aggiunge il sindaco, Claudio Bogetti: «L’Amministrazione ha sempre investito molto sul settore turistico, che è uno dei settori economici più importanti per il nostro territorio. Abbiamo la fortuna di vivere in un posto ricco di storia e natura, dobbiamo impegnarci sempre più per renderlo non solo bello e di attrazione per i turisti, ma anche per chi ci vive. Continueremo a puntare sul settore turistico, cercando di mantenere e migliorare i grandi eventi, come le prestigiose mostre d’arte e i mercati dell’antiquariato, ma allo stesso tempo, Cherasco non è una città che vive solo di passato. Tante sono le iniziative nuove messe in campo ogni anno e che vengono apprezzate da cittadini e turisti. Un altro fattore che fa di Cherasco una città appetibile dal punto di vista turistico, oltre alla storia, alla cultura, all’enogastronomia, è la presenza di tante strutture ricettive che sanno offrire qualità e accoglienza».

 

 

Cherasco, 13 aprile 2017