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Manifestazioni

Mobili antichi, vintage, ceramica e vetro d’arte per il Mercato del 7 maggio In strade e piazze del centro storico di Cherasco

Mobile antico, grande vintage, ceramica e vetro d’arte saranno i protagonisti domenica 7 Mercatino mobile 2016maggio 2017 a Cherasco.


Nella suggestiva cornice del centro storico il Mercato del Mobile antico giunge quest’anno alla sua diciassettesima edizione. Saranno oltre 200 gli espositori. Si potranno trovare mobili di ogni epoca, stile e genere, armadi, tavoli, sedie, specchiere, quadri, divani e tanto altro ancora.


Sempre nel centro storico in scena la diciannovesima edizione del Mercato della Ceramica e del vetro d’arte. Sulle bancarelle stoviglie, piatti, bicchieri, vasi, oggetti d’arredo, lampade, gioielli in materiale vitreo, maioliche, piastrelle, ceramica artigianale.


Un centinaio di bancarelle proporranno invece il Grande Vintage, moda e costume retrò del mondo femminile.
«Accanto alle tre edizioni del Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo – spiega l’assessore Marella  Fumero – Cherasco offre anche questi mercati più specializzati, sempre in atmosfera d’antan. Collezionisti, amanti dell’antico, curiosi potranno trovare quei pezzi rari, curiosi, che emergono da un affascinante passato».

 

A pochi passi dalle bancarelle i visitatori potranno anche trovare interessanti mostre. A Palazzo Salmatoris, visitabile ad ingresso libero, c’è l’Antologica di Nino Parola.

Nella bella chiesa di San Gregorio è possibile ammirare la mostra fotografica “Cherasco Romantica e @Helix”, una città notturna catturata dall’obiettivo di Sara Bioletti Priamo che dedica anche una sezione ad una delle eccellenze della Città delle Paci, la chiocciola.

 

Cherasco è città di storia, cultura, arte ma anche di eccellenze enogastronomiche, dalle chiocciole alla salsiccia di Cherasco al Barolo, ai dolci Baci di Cherasco. Il mercato sarà per tutta la giornata, dalle 8 alle 18. Il centro storico è chiuso al traffico. Comodi e ampi parcheggi si possono trovare a pochi passi dalle bancarelle. A disposizione anche un’area camper attrezzata. Info: 0172 427050, www.comune.cherasco.cn.it.

 

 

Cherasco, 24 aprile 2017

Festa patronale del Cristo Risorto e tradizonale Fiera del Vitello Grasso La valorizzazione del Quinto Quarto nei ristoranti cheraschesi

La tradizione vuole che la festa patronale del Cristo Risorto si celebri quindici giorni dopo la Pasqua.

fiera Cristo 2016

Il calendario 2017 si apre sabato 29 aprile con l’apertura del parco divertimenti. Domenica è il giorno clou dei festeggiamenti. Al mattino, dalle 9 nella piazza degli Alpini si svolge la Fiera del Vitello Grasso che giunge alla sua edizione numero 85 con esposizione di macchine ed attrezzi agricoli e di razze bovine, ovine e caprine. Accanto troveranno posto la fiera commerciale e il mercatino dei prodotti tipici.

 

L’Associazione per la tutela della Salsiccia di Cherasco al Barolo, nell’ambito della propria campagna di sensibilizzazione alla riduzione dello spreco e del riuso, propone alle attività che si occupano di ristorazione sul territorio cheraschese la realizzazione di un piatto a base del cosiddetto “Quinto Quarto” , le cosiddette “frattaglie” di vitello, pollo e suino.

Per Quinto Quarto si intendono più precisamente: fegato, animelle, trippe, lingua, rognone, che nei secoli hanno reso famosi piatti come la finanziera, il fegato alla vicentina, la nostrana “lingua al verde”, la cervella nel fritto alla piemontese, i batsoà, la pajata romana, il toscano Lampredotto, il panino di milza a Palermo. Questi piatti, un tempo apprezzati perché gustosi e popolari perché poco costosi, sono oggi quasi sconosciuti.

 

In occasione della fiera i ristoranti di Cherasco proporranno nei loro menù piatti di Quinto Quarto e l’ultima eccellenza nata, la Salsiccia di Cherasco al Barolo. I locali che aderiscono al Quinto Quarto sono: “La Rosa Rossa” che propone tajarin con creste di gallo e funghi porcini; “La Torre” con animella croccante con il suo fondo su dadi di asparagi e fegato con capperi e cipolla caramellata; “Pane e Vino” che propone un vero e proprio menù di Quinto-Quarto con lingua di vitello in salsa all’erbette, tajarin “30 rossi” con sugo di fegatini e piccolo fritto di batsuà, cervella, filone, fegato di vitello e semolino; il “Vittorio Veneto” con fresse o grive della Langa; “Bistrot sotto le stelle” a Roreto con il fritto misto alla piemontese; la “Locanda del Prof.” a Roreto con fondente di testina di fassone al verde; “La Zupperia” con minestra di trippa con ceci e fagioli.  

 

A fine mattinata ci sarà la premiazione degli allevatori, per categoria di bestiame. Premi speciali sono previsti per l’allevatore che ha portato il maggior numero di vitelli, per l’allevatore più anziano e per il più giovane.

Al pomeriggio i festeggiamenti continuano con il momento religioso. Alle 16 ci sarà la processione del Cristo Risorto per le vie del centro storico.

 

Lunedì 1° maggio, ultimo giorno di festa, per tutta la giornata ci sarà la fiera commerciale. «La fiera del Cristo Risorto – commenta il consigliere Agnese Dogliani – è una delle più antiche tradizioni di Cherasco e vuole valorizzare uno dei settori cardine della nostra economia, l’agricoltura. È una fiera molto sentita e partecipata che permette di mettere in mostra la pregiata razza bovina piemontese, una vera eccellenza del territorio. È importante mantenere questi appuntamenti tradizionali per tramandare anche ai giovani aspetti che sono parte integrante della nostra comunità, lavori tramandati di generazione in generazione, con grande impegno e sacrificio quotidiano che puntano sempre alla qualità del prodotto».

 

 

Cherasco, 20 aprile 2017

Scorci notturni e chiocciole nelle fotografie di Sara Bioletti Priamo Sabato 22 aprile apre la mostra nella chiesa di San Gregorio

Un obiettivo che cattura le immagini del quotidiano in una città in continuo movimento, che ne interpreta gli angoli più suggestivi, ne celebra le eccellenze.

Viali Cherasco ft Sara Bioletti Priamo


Apre sabato 22 aprile 2017 la mostra fotografica “Cherasco romantica & Helix” curata da Sara Bioletti Priamo.
Nella bella chiesa di San Gregorio a Cherasco, l’omaggio fotografico alla città delle paci. Si possono ammirare scorci notturni, monumenti che spesso sono sotto gli occhi di tutti ma la fretta costringe ad andare oltre e non ammirarli, le passeggiate sotto i portici, la via di notte disseminata di luci, la candida neve che copre ogni cosa, i colori dell’autunno, il maestoso viale dei platani.

 

Una mostra che nasce dagli scatti di una cheraschese che la vede con i suoi occhi attraverso un obiettivo. Accanto agli scorci cittadini anche qualche episodio legato ad una delle eccellenze cheraschesi, la chiocciola.

 

L’esposizione è visitabile ad ingresso libero fino al 14 maggio 2017, il venerdì dalle 15 alle 18; sabato e domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,30.

 

 

Cherasco, 13 aprile 2017

“L’ultimo degli amanti focosi” di Alessandro Marapodi sul palco del teatro Salomone Secondo appuntamento della rassegna primaverile Cherasco, Teatro Salomone, giovedì 27 aprile 2017, ore 21

Secondo appuntamento della rassegna primaverile al Teatro Salomone di Cherasco giovedì 27 aprile 2017.
Alessandro MarrapodiSul palco risate assicurate con “L’ultimo degli amanti focosi” per la regia di Alessandro Marapodi con Maria Occhiogrosso, Chiara Porcu e Sara Corbeletto.

 

Marapodi, regista e attore, interpreta la brillante commedia di Neil Simon, una divertente storia di un irresistibile rubacuori e il suo incontro con tre donne diverse.

Lo spettacolo inizia alle 21. Info e prenotazioni: Ufficio Turistico del Comune 0172 427050.
Ingresso: 12 euro intero, 8 euro ridotto per under 12 e over 65.

 

La rassegna si chiuderà giovedì 18 maggio 2017 con “Baciami piccina”, spettacolo in cui Enrico Beruschi racconta, sulle letture di Giovannino Guareschi gli anni Quaranta e Cinquanta, alternando divertenti sketch e buona musica. Non mancherà il coinvolgimento diretto del pubblico.

La rassegna è curata da Margherita Fumero.

 

 

Cherasco, 13 aprile 2017

“W VERDI BIANCHI & ROSSI” I Padri del Risorgimento nelle vignette di Danilo Paparelli Cherasco, Salone consigliare dal 22 aprile al 1 maggio 2017

Ora che il tempo inesorabile sta archiviando nella Storia gli avvenimenti legati alla Seconda Guerra Mondiale, è necessario ripensare le vicende comuni delle genti italiane ripartendo dai Danilo Paparelli“Padri della Patria”, coloro che pensarono, vollero e realizzarono l’Italia Unita.
E bisogna ripensare quella storia, e farne partecipi i giovani, con un linguaggio meno solenne e più vicino al modo contemporaneo di affrontare la realtà.  Ci ha pensato Danilo Paparelli, veterana matita della satira, ad allestire una galleria di ritratti risorgimentali, mettendo in evidenza i caratteri e le avventure, così ché, sorridendo, torniamo a sentirli vicini e nostri.

 

Il titolo della Mostra: “W Verdi” ricorda lo slogan clandestino dei patrioti: “W Vittorio Emanuele Re D’Italia”, ma con riferimento al tricolore e ai cognomi italiani più diffusi, ecco che l’esclamazione si dilata anche in: ”W i Bianchi e i Rossi”, così che tutti, infine, ci sentiamo finalmente italiani.

 

Le vignette, esposte nel Salone del Consiglio Comunale dal 22 aprile al 1° maggio 2017, sono raccolte anche in un simpatico volume, edito da Nerosubianco, e sono in vendita presso l’Ufficio Turistico.
Paparelli è già stato presente in Cherasco con la mostra “Tuttosport”, e come disegnatore nella rappresentazione de “La Gabbianella e il gatto”. Inoltre, dal 1983, ha lavorato spesso in coppia con il cheraschese Flavio Russo. Ha vinto ben tre volte il premio per il miglior Carro Allegorico per il Carnevale di Nizza. È presidente dell’associazione “Amici di Totò – Uomini di Mondo” che ogni anno raduna a Cuneo coloro che hanno fatto il “militare a Cuneo”.

 

 

Cherasco, 11 aprile 2017