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Massoneria e poteri dello stato: un incontro con l’avv. Pierpaolo Berardi Venerdì 21 aprile 2017, ore 20,45, Auditorium di Cherasco

Il primo ritrovamento di una lista, seppur incompleta, degli appartenenti alla loggia massonica P2 è datato marzo 1981 e fu nella fabbrica “La Gioele” di Licio Gelli, poi nella sua abitazione, Berardi PierpaoloVilla Wanda ad Arezzo.
Altri nomi si aggiunsero al lungo elenco. Tra questi ben 44 parlamentari, 2 ministri, un segretario di partito, generali dei carabinieri, Guardia di Finanza, Esercito Italiano, magistrati, funzionari pubblici, giornalisti, imprenditori. Nomi noti, da Silvio Berlusconi a Vittorio Emanuele di Savoia, Michele Sindona, Roberto Calvi, capi dei servizi segreti italiani, loro collaboratori.
Il ritrovamento delle liste produsse una bufera senza precedenti in Italia: politici di ogni schieramento, dai cattolici ai missini, socialisti, erano coinvolti nello scandalo.

 

Della loggia P2, ma anche più in generale del ruolo della massoneria, della sua influenza sui poteri dello stato nel corso del XX secolo, si parlerà in un incontro venerdì 21 aprile 2017 alle 20,45, all’Auditorium di Cherasco.
Al banco dei relatori ci sarà l’avvocato Pierpaolo Berardi, già lo scorso anno protagonista di una serata sul tema del “processo politico”.
Berardi guiderà alla scoperta dei misteri della massoneria, dei suoi intrecci con la vita sociale, politica, un affascinante percorso per conoscere più da vicino un argomento che la fece da padrone sulle prime pagine dei giornali e sui media in generale, in un periodo storico particolarmente caldo, quello degli anni Ottanta ma non solo.

 

L’appuntamento si inserisce nel ciclo di incontri dell’Università Popolare. A disposizione la navetta gratuita che partirà dalla chiesa di Roreto alle 20,30 per farvi ritorno al termine della lezione.
Ingresso libero e aperto a tutti.  

 

 

Cherasco, 12 aprile 2017