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Dopo la massoneria arrivano “I segreti di un rabdomante” Appuntamento a Bricco di Cherasco con l’Università Popolare Giovedì 4 maggio 2017

Massoneria e poteri dello stato, influenza sulla magistratura, i depistaggi. Un vivace dibattito ha animato l’ultimo incontro dell’Università Popolare dove il relatore, l’avvocato Pierpaolo SERATA UNITRE2Berardi, introdotto dall’assessore Massimo Rosso, ha iniziato la “lezione” partendo da quel marzo 1981 quando nella fabbrica di Licio Gelli fu ritrovata la lista parziale degli appartenenti alla loggia massonica P2. Snodandosi tra eventi, stragi, processi, nomi importanti, all’Auditorium è stata ripercorsa una pagina significativa della storia che l’ha fatta a lungo da padrone sui media nazionali tra gli anni Ottanta e i successivi Novanta, arrivando ai giorni nostri. Poteri forti che si sono inseriti prepotentemente in eventi drammatici del nostro Paese, come le stragi terroristiche che hanno insanguinato l’Italia per anni, poteri che hanno deviato le indagini, che non hanno permesso di arrivare a dare volti e nomi ai colpevoli di tante morti innocenti.

Molte le domande anche dal pubblico che hanno permesso di approfondire il significato della massoneria, situazioni che hanno portato a nuove norme, fatti che anno riportato alla mente personaggi come Michele Sindona, Roberto Calvi, esponenti del mondo forense, politici, militari.

 

Il prossimo appuntamento con l’Università Popolare sarà giovedì 4 maggio 2017 con un altro appassionante argomento: “I segreti di un rabdomante”. La rabdomanzia è l’arte di trovare vene sotterranee di acqua e metalli servendosi di una bacchetta di legno biforcuta.

Sarà Bruno Barra a parlare di questa particolare attività. L’appuntamento è mercoledì 3 maggio 2017 alle 20,45 nel salone di Bricco. Ingresso libero.

 

 

Cherasco, 26 aprile 2017