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L'Oltretanaro

E’ il territorio che è situato sulla destra orografica del fiume Tanaro, è la parte collinare del nostro Comune, è la più ricca dal punto di vista ambientale - naturalistico. Scendendo da Cherasco e prima di attraversare il fiume e nelle prossimità del cimitero troviamo la Cappella di Santa Lucia, dove è sepolto Giovan Battista Adriani, fondatore del Museo e della Biblioteca della nostra città. Alle spalle della Cappella si trova la zona di confluenza del Tanaro e della Stura, un paesaggio particolarmente suggestivo dove il microclima originato dalle acque dei due fiumi ha sviluppato un ecosistema molto interessante dal punto di vista naturalistico, ricco sia per la fauna che per la flora presente.

fotografia Borgo San Martino

fotografia Chiesa Borgo San Martino

Attraversato il fiume, si giunge alla Chiesa nuova di S. Martino, costruzione in mattoni dell’ultimo dopoguerra. Poco più avanti s’innalza il Bricco dei Furni chiamato abitualmente “Bricco del diavolo” dove sorgeva il Castello di Manzano, una costruzione fortificata di epoca altomedioevale, nelle vicinanze sorgeva anche la Chiesa di S. Pietro di Manzano. Quando gli abitanti di Manzano furono costretti a trasferirsi a Cherasco costruirono una nuova chiesa a S. Pietro ricuperando alcune parti dell’ antica chiesa che fu distrutta.


Proseguendo in direzione La Morra troviamo la borgata di S. Michele, zona a forte vocazione vitivinicola, infatti, parte di questa frazione fa rientra del territorio del Barolo. Inoltre negli ultimi anni sono nate proprio a S. Michele diverse strutture turistiche - ricettive. La borgata organizza i festeggiamenti in occasione di S. Michele, l’ultima domenica di Settembre.

fotografia Chiesa

fotografia San Michele

 

fotografia Chiesa San Bartolomeo
Chiesa di S. Bartolomeo
fotografia Frazione Meane
Frazione Meane

Continuando a salire in direzione La Morra si arriva al bivio dei Brandini, mantenendo la destra si percorre per alcuni Km il crinale, molto panoramico, della collina per poi arrivare alla Borgata S. Antonio e in seguito alla Frazione S. Bartolomeo.
Il paesaggio è quello della collina non sfruttata dalla monocoltura a vigneto, ma ricca di boschi e rocche che gli fanno assumere un fascino particolare.
Al centro della frazione si trova la Chiesa di S. Bartolomeo, rifatta agli inizi dell’Ottocento.


Scendendo ci imbattiamo nella borgata Bernocchi e in seguito nella frazione Meane. In queste zone erano rinomate per l’ottima frutta che si produceva. Anche Meane ha la sua chiesa dedicata alla B.V. della Sanità, costruita a metà settecento e successivamente rimaneggiata. La festa della frazione è la terza domenica di Agosto.
Rientrando a Cherasco passando per la fondovalle Tanaro si attraversa la borgata Isorella, nome che designa il territorio ancora al di qua del fiume, anche questa borgata composta da cascine sparse, ha la sua chiesetta ed è dedicata alla Madonna della Neve.