“I guardiani del fuoco”, di Maria Mesiano Mostra fotografica sui Carbonai di Serra San Bruno Cherasco, Chiesa di San Gregorio dal 6 al 28 settembre 2025

06 settembre 2025

Descrizione

Da sabato 6 settembre nella Chiesa di San Gregorio di Cherasco prende il via la mostra fotografica della cheraschese Maria Mesiano dedicata ai Carbonai di Serra San Bruno.

Insegnante originaria di Capistrano, la Mesiano risiede a Cherasco da oltre vent’anni e svolge la professione di maestra presso la scuola primaria Edoardo Mosca di Bra; coltiva una profonda passione per la fotografia. Ama raccontare, attraverso le sue fotografie, i dettagli della sua terra natale, alla quale è profondamente legata. Ha presentato i suoi scatti in diverse mostre sul territorio piemontese. Nell’agosto del 2023 si è recata a Serra San Bruno per documentare il lavoro tradizionale dei carbonai, uno dei mestieri più antichi del mondo; ha seguito con attenzione tutte le fasi della produzione del carbone, realizzando un reportage ricco di particolari, dalla costruzione dello “scarazzu”, la catasta di legna, fino alla combustione del legno di leccio. Oggi il carbone prodotto viene utilizzato soprattutto per il barbecue, mentre un tempo era impiegato anche per il riscaldamento domestico, in particolare nel sud Italia. «Durante il mio reportage - spiega Maria Mesiano - ho incontrato persone felici e aperte al dialogo e ho cercato di trasmettere questa esperienza attraverso le immagini in bianco e nero, che richiamano tempi remoti e suscitano sentimenti contrastanti».

Il lavoro dei carbonai nelle montagne delle Serre rappresenta una delle ultime testimonianze vive dell’archeologia industriale della zona, un'attività antichissima che un tempo coinvolgeva decine di famiglie e costellava i boschi con numerosi siti di produzione del carbone. Ancora oggi, otto siti a conduzione familiare sono attivi e portano avanti questa tradizione secolare. Il processo di carbonizzazione è lungo e complesso: prevede la costruzione dello “scarazzu”, una perfetta cupola di legna selezionata e disposta in modo geometrico, seguita da una combustione controllata che dura circa venti giorni. Il fumo, monitorato costantemente, guida il carbonaio nella regolazione del fuoco per ottenere una cottura ottimale del legno. È un lavoro faticoso e continuo, che richiede la partecipazione dell’intera famiglia, anche durante la notte. Nonostante la modernità, questa attività resiste come simbolo di un passato ancora vivo e parte integrante dell’identità economica e culturale del territorio.

Nel periodo della mostra è inoltre stato organizzato un convegno dal titolo “Carbonai e gessaioli di Cherasco” venerdì 12 settembre, alle 20.45, ad ingresso libero, a cura di Barbara Davico, archivista e bibliotecaria di Cherasco, con la partecipazione di Bruno Tibaldi e Mario Novarino e le testimonianze di Carlo Marenda.

La mostra sarà aperta e visitabile dal 6 al 28 settembre 2025, il sabato e la domenica dalle ore 15 alle 19, a ingresso libero.

 

 

Convegno: I Guardiani Del Fuoco - L’arte di Carbonai e Gessaioli
Chiesa di San Gregorio di Cherasco, venerdì 12 settembre 2025, ore 21

Nell’ambito della mostra, venerdì 12 settembre, alle 21, sempre nella Chiesa di San Gregorio si svolgerà il convegno dal tema “I guardiani del fuoco. L’arte di Carbonai e Gessaioli”

Interverranno: Bruno Tibaldi, da anni studioso del territorio cheraschese dal punto di vista naturalistico e morfologico, che descriverà la “Geomorfologia del territorio (canyon e Grotta dei gessi)”; Mario Novarino, ricercatore storico del Roero, fondatore dell’associazione culturale “Bel Monteu” ­che parlerà de “I carbonai del Roero. Storie antiche di boschi e carbonere con la storia di Serafino e la carbonaia”; Carlo Marenda, testimone diretto racconterà “La famiglia Marenda: estrazione e lavorazione del gesso in borgata Meane”; Barbara Davico, archivista e bibliotecaria del Comune di Cherasco accompagnerà in un viaggio virtuale “Alla scoperta dei documenti di archivio sull’attività di carbonai e gessaioli a Cherasco”.

Il carbonaio e il gessaiolo sono alcuni dei mestieri più antichi al mondo, i carbonai in Piemonte sono scomparsi da ormai 200 anni. I gessaioli a Cherasco hanno operato fino agli anni Sessanta del secolo scorso. Sono attività di sapienza millenaria che richiedono sacrificio, pazienza, cura e maestranza.

Il presente convegno sarà incentrato sull’ elogio della lentezza, quale relazione antropologica molto stretta tra l’uomo e la natura in una lavorazione puramente artigianale.

La mostra di Maria Mesiano e il convegno non hanno solo valore storico - documentale di mestieri ormai estinti sul territorio cheraschese, ma permettono ai presenti di apprendere o magari riscoprire antiche e preziose arti svolte in passato da famiglie di cui magari si conoscono i discendenti.

Per info ufficio turistico tel. 0172427050.

 

Data

2025 6 set

15:00 - Data inizio Evento

2025 28 set

19:00 - Data fine Evento

Tipologia Evento

Evento culturale

Costi

Entrata gratuita e libera

A chi è rivolto

Tutti

Ultimo aggiornamento

Ultima modifica avvenuta il giovedì 28 agosto 2025, 11:02

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