Descrizione
Secondo appuntamento nell’ambito della rassegna Contaminazioni, venerdì 22 maggio presso la Sala del Consiglio di Cherasco.
Emanuela Genesio parlerà di Arte moderna e contemporanea: che fare?
Osservare un’opera d’arte oggi non è cosa semplice (ma quando lo è stato?). Vero è che senza un vademecum aggiornato, visitare una mostra o imbattersi in un’opera in situ può lasciare perplessi. Attraverso una lista essenziale, Emanuela Genesio rivela come alcuni dei cambiamenti avvenuti nel Novecento siano tuttora determinanti per trovare senso nella produzione artistica contemporanea. Dal ruolo del corpo come strumento che innesca relazione, alla presenza di elementi vegetali e animali nelle opere, fino alla produzione di eventi sociali in favore dell’ecologia: l’arte contemporanea parla dell’oggi come un affresco del Beato Angelico ieri?
Emanuela Genesio, docente di Fenomenologia delle Arti Contemporanee, artista, formatrice Yoga-Qigong, propone tre talk per raccontare alcuni degli elementi estetico-culturali che il Novecento ha traghettato fino ai giorni nostri. Insieme a Luigi Ferrando e Danilo Manassero, entrambi architetti sui generis, Emanuela e i suoi ospiti suggeriscono come il contemporaneo sia per definizione uno spazio-tempo solo sporadicamente illuminabile, una luce “perennemente in viaggio verso di noi”. Sposando le tesi di Giorgio Agamben sul contemporaneo, sarà proprio questo riverbero “anacronistico” a divenire strumento poetico per leggere il presente e alcune opere d’arte e artigianato, passando per l’architettura, la musica e il cinema.
Il terzo e ultimo incontro sarà giovedì 18 giugno “Arcaico o attuale? L’artigianato nel contemporaneo” argomento a cura di Luigi Ferrando.
Venerdì 22 maggio, ore 21, Sala del Consiglio del Municipio, ingresso libero. Per info tel. 0172427050.